STATUTO



ISTITUZIONE CIVICHE SCUOLE DI BRESSO
REGOLAMENTO GENERALE

 

Art. 1 - ISTITUZIONE - NORME GENERALI

1.       Il Comune di Bresso, ai sensi degli Artt. 113 - punto d) e 114 del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267 e del vigente Statuto Comunale, costituisce per gestire i servizi connessi alle attività musicali, alla danza accademica e alle arti figurative, la "ISTITUZIONE CIVICHE SCUOLE DI BRESSO" nella forma della Istituzione Comunale.

2.       L'Istituzione è organismo strumentale del Comune, è dotata di autonomia gestionale ed impronta la sua attività su criteri di efficacia, efficienza ed economicità; ha la capacità di compiere i negozi giuridici necessari al perseguimento dei fini e dei compiti che le sono stati affidati.

3.       L'Istituzione, nel rispetto degli indirizzi forniti dagli organi di governo comunali e della disciplina dettata dallo statuto e dai regolamenti del Comune di Bresso e dal presente regolamento generale, possiede la capacità di stipulare convenzioni, accordi e contratti in genere nonché di stare in giudizio per le azioni che ne conseguono.

4.       L'Istituzione svolge la sua normale attività nel territorio dell'Ente ed ha sede presso locali messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale di Bresso, ma potrà collocare i propri uffici e servizi anche in altre sedi al fine del proprio buon funzionamento

5.       L'Istituzione potrà partecipare ad enti ed associazioni le cui finalità possono concorrere direttamente o strumentalmente al raggiungimento degli scopi istituzionali;

6.       L'Istituzione per la realizzazione degli scopi istituzionali potrà ottenere elargizioni e/o contributi e donazioni, le è consentito svolgere propaganda, anche non istituzionale, a favore di enti pubblici e privati ricevendone il corrispettivo.

7.       L'Istituzione potrà essere sciolta con deliberazione motivata dal Consiglio Comunale, nel qual caso, gli arredi, gli strumenti ed il materiale librario e didattico in dotazione torneranno di proprietà del Comune di Bresso.

Art. 2 - FINALITA' DELL'ISTITUZIONE

1.       L'Istituzione è costituita ed ha come finalità generale quella della diffusione sul territorio comunale, secondo gli indirizzi fissati dal Comune di Bresso, della cultura legata alla musica, alla danza accademica e alle arti figurative ed in particolare si prefigge le seguenti finalità:

a)      promuovere l'estensione dei servizi a tutta la popolazione mediante l'organizzazione di tecniche idonee alla diffusione culturale nel territorio;

b)     istituire e realizzare corsi finalizzati di tipo amatoriale e professionale fruibili dall'intera popolazione (a tale scopo si ha cura di scegliere ambiti e metodi di insegnamento idonei ad una formazione rigorosa nel rispetto delle capacità e della disponibilità di tempo degli allievi);

c)      indirizzare verso scuole specialistiche i giovani dotati di particolari attitudini;

d)     formare gruppi musicali e artistici fra gli allievi ed i maestri;

e)         fornire consulenza ed assistenza tecnica alle scuole ed alle associazioni che richiedano l'intervento dell'Istituzione, creando un punto di riferimento e di orientamento territoriale;

f)      promuovere, direttamente o in collaborazione con enti e privati, iniziative culturali, scientifiche ed artistiche;

g)     promuovere ed organizzare concerti, spettacoli musicali ed artistici, feste e cerimonie anche con proprie formazioni;

h)     promuovere la realizzazione di materiale musicale ed artistico nonché librario;

i)      costituire un centro di raccolta dati specialistico aperto alla consultazione pubblica;

l)      collaborare con i servizi sociali del Comune di Bresso per fornire possibilità di comunicazione a persone in situazioni di disagio.

Art. 3 - ORGANI DELL' ISTITUZIONE

Sono organi dell'Istituzione:

1.       Il Consiglio di Amministrazione (C.d.A.);

2.       Il Presidente;

3.       Il Direttore.

Art. 4 - ORGANI: COMPOSIZIONE NOMINA DURATA

1.       Il Consiglio di Amministrazione (C.d.A.) è composto da 3 membri compreso il Presidente.

2.       Il Direttore amministrativo è componente del C.d.A. senza diritto di voto.

3.       I Coordinatori artistici devono di norma essere invitati a partecipare al C.d.A. con funzioni consultive.

4.       Il C.d.A. ed il Presidente sono nominati dal Sindaco ai sensi degli Artt. 50 e 114 del D.Lgs. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni.

5.       Il C.d.A., nella prima seduta, provvede anche alla nomina di un Vicepresidente che surroga il Presidente in caso di assenza o impedimento.

6.       Il C.d.A. ed il Presidente rimangono in carica per la durata del mandato del Sindaco che ha proceduto alla loro nomina e sono rieleggibili.

7.       Ai componenti del C.d.A. si applicano le disposizioni relative alle dimissioni, sospensione, rimozione e decadenza previsti dalle leggi vigenti per il Sindaco, gli assessori ed i consiglieri comunali.

8.       I componenti del C.d.A. che per qualsiasi causa cessino dalla carica durante il loro mandato vengono sostituiti dal Sindaco.

9.       I consiglieri ed il Presidente possono essere revocati e sostituiti dal Sindaco ai sensi dell'Art. 50 - comma 8 - del D.Lgs.267/2000.

10.      I membri del C.d.A. che non intervengono a 2 sedute consecutive senza giustificato motivo, decadono dalla carica. Il Presidente dell'Istituzione comunica il fatto al Sindaco che è tenuto all'adempimento degli atti successivi che comportano la revoca e la conseguente sostituzione.

Art. 5 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE:  ATTRIBUZIONI

1.       Il C.d.A. è l'organo di governo dell'Istituzione ed opera nell'ambito degli indirizzi fissati dal Consiglio Comunale;

2.       Appartengono al C.d.A. tutti gli atti che il presente statuto non riserva alla competenza del Presidente o del direttore e più specificatamente:

a)      Approva il bilancio economico di previsione annuale e pluriennale ed il piano         programma, di cui al successivo Art. 16, entro il 31 luglio di ogni anno;

b)     Approva entro il 31 marzo, il conto consuntivo;

c)      Approva gli accordi di programma, le convenzioni e i contratti in genere da stipularsi a cura del direttore;

d)     Approva i regolamenti interni;

e)      Nomina i Coordinatori artistici;

f)      Delibera in genere su tutte le materie relative agli indirizzi per l'ordinamento e il funzionamento dell'Istituzione;

g)     Fornisce le notizie, le informazioni ed i pareri richiesti dagli organi comunali, regionali e statali;

h)     Approva e presenta all'Ente le proposte di modifica del presente regolamento generale;

i)      Presenta alla Giunta Comunale le proposte di accettazione di eventuali donazioni e  lasciti a sostegno dell'Istituzione.

3.       Gli atti di cui al precedente comma 2. - punti a) e b) - sono gli atti fondamentali dell'Istituzione che dovranno essere approvati dalla Giunta Comunale e ratificati dal Consiglio Comunale quali allegati dei propri atti.

4.       Gli atti di cui al precedente comma 2. - punti c) e d) - sono atti che dovranno essere trasmessi alla Giunta Comunale. Qualora la Giunta Comunale non si pronunci entro 10 giorni dal loro ricevimento gli atti si intendono approvati.

Art. 6 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE:

CONVOCAZIONI - SEDUTE - VERBALI

1.       La convocazione del C.d.A. è disposta dal Presidente con avvisi contenenti l'elenco degli oggetti di che trattasi.

2.       Gli avvisi di cui al comma 1) del presente Art. devono pervenire ai consiglieri, al Direttore ed ai Coordinatori artistici, almeno 5 giorni prima della seduta.

3.       Il C.d.A. deve essere convocato almeno ogni due mesi ed è presieduto dal Presidente.

4.       Ove la situazione lo richieda il C.d.A. può essere riunito in seduta d'urgenza, nel cui caso gli inviti devono pervenire ai consiglieri almeno ventiquattro ore prima della seduta; eccezionalmente il C.d.A. può essere convocato anche telefonicamente.

5.       Il Presidente può invitare nelle sedute, che di norma non sono pubbliche, per chiarimenti e comunicazioni, persone estranee al C.d.A. stesso; gli invitati devono uscire dall'aula delle sedute al momento del voto.

6.       Le sedute sono valide con la presenza della maggioranza assoluta dei componenti in carica compreso il Presidente.

7.       Il C.d.A. delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti assegnati; le deliberazioni di cui al precedente Art. 5 - comma 2) - punti a) e b) - sono valide solo se adottate all'unanimità dei componenti in carica.

8.       Il Presidente per la stesura dei verbali delle sedute si avvarrà del Direttore Amministrativo.

9.       I verbali delle sedute numerati e datati debbono essere raccolti in un apposito - REGISTRO VERBALI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - e dovranno essere firmati dal Presidente e dal Direttore. A chiunque ne faccia richiesta per iscritto, previo pagamento dei soli costi di riproduzione, dovrà essere rilasciata copia dei verbali.

10.      Copia del verbale di ogni seduta deve essere trasmessa, con atto formale, al Sindaco del Comune di Bresso, entro 5 giorni dalla data di ratifica, che deve essere fatta nella prima seduta successiva del C.d.A..

Art. 7 - PRESIDENTE E CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE:

TRATTAMENTO ECONOMICO

1.       Al Presidente dell'Istituzione sarà corrisposta una indennità mensile che sarà fissata biennalmente dalla Giunta Comunale con propria deliberazione.

2.       L'indennità mensile del Presidente per il primo anno è fissata in € 154,94 lordo mensile  omnicomprensive.

3.       Ai Consiglieri dell'Istituzione sarà corrisposta una indennità mensile lorda omnicomprensiva pari al 50% dell'importo corrisposto al Presidente.

4.       Le indennità di cui al presente Art. 7 sono a carico dell'Istituzione.

Art. 8 - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: ATTRIBUZIONI

1.       Al Presidente sono attribuiti i seguenti compiti:

a)      Rappresenta l'Istituzione nei rapporti con il Comune di Bresso, con le altre pubbliche amministrazioni e con gli altri enti pubblici e privati;

b)     Convoca e presiede il C.d.A.;

c)      Sovrintende al funzionamento dell'Istituzione, vigila sul rispetto del presente regolamento generale sull'esecuzione degli atti e sull'attuazione degli indirizzi stabiliti dagli organi del comune;

d)     Attua e firma le iniziative di informazione e di partecipazione dell'utenza e della cittadinanza;

e)      Vigila sul buon andamento dell'Istituzione e sull'attività del Direttore Amministrativo e dei Coordinatori Artistici;

f)      Adotta, in caso di necessità e sotto la propria responsabilità i provvedimenti di urgenza, che dovranno essere sottoposti al C.d.A., nella prima adunanza per la ratifica;

2.       Il Presidente, previa consultazione con il Direttore Amministrativo ed i Coordinatori Artistici, propone i collaboratori ed i consulenti esterni con i quali si stipuleranno solo ed esclusivamente contratti di collaborazione a termine.

3.       In caso di dimissioni del Presidente, il Sindaco con apposito atto potrà demandare temporaneamente la gestione ordinaria al Vicepresidente o ad apposito commissario.

Art. 9 - IL DIRETTORE: MODALITA' DI NOMINA

1.       Il Direttore Amministrativo viene nominato ai sensi dell'Art. 114 - comma 3 - del D.Lgs. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni;

2.       Il Direttore Amministrativo potrà essere nominato anche tra uno dei dipendenti del Comune di Bresso di fascia "D", con incarico a tempo parziale o pieno.

3.       Il Direttore Amministrativo, con il quale il Presidente del Consiglio di Amministrazione dovrà stipulare una apposita convenzione, disciplinante il rapporto sinallagmatico, dura in carica 2 (due) anni, con possibilità di rinnovo.

4.       In caso di assenza o impedimento temporaneo le funzioni di Direttore Amministrativo vengono svolte da altro tecnico che opera nell'Istituzione scelto dal Consiglio di Amministrazione; La sostituzione non può essere prevista per un periodo superiore a 6 (sei) mesi.

5.       A seguito di segnalazione motivata del C.d.A. della Istituzione, la Giunta Comunale o il Sindaco del Comune di Bresso, con proprio atto possono disporre la revoca del Direttore Amministrativo, previa contestazione degli addebiti, assicurando il diritto di controdeduzione, per gravi e persistenti motivi di inefficienza, di incompatibilità o per gravi e ripetute violazioni o inadempienze ai doveri di ufficio.

Art. 10 - IL DIRETTORE: FUNZIONI E COMPETENZE

1.       Il Direttore ha la responsabilità gestionale dell'Istituzione;

2.       Competono al Direttore i seguenti compiti di gestione:

a)      Sovrintendere e curare 1'attività tecnico-amministrativa e finanziaria, dare esecuzione agli atti decisionali del C.d.A.;

b)     Firma i mandati di anticipazione e di pagamento, le reversali di incasso, i ruoli delle entrate e delle spese, nonché vigila sull'operato delle responsabilità amministrative;

c)      Dirige il personale assegnato e incaricato dell'istituzione;

d)     Formulare proposte per l'adozione dei provvedimenti di competenza del C.d.A. al quale partecipa senza diritto di voto;

e)      Predispone il bilancio di previsione annuale e pluriennale e il conto consuntivo e li sottopone al C.d.A. per l'approvazione;

f)      Provvedere agli acquisti in economia ed alle spese indispensabili per il normale ed ordinario funzionamento dell'Istituzione, nei casi ed entro i limiti stabiliti negli atti del C.d.A., nel rispetto delle norme stabilite dalle vigenti leggi in materia nonché del regolamento di contabilità del Comune di Bresso;

g)     Firmare la corrispondenza e tutti gli atti che non siano di competenza del Presidente;

h)     Curare i collegamenti tra il personale ed il C.d.A.;

i)      Elaborare e sottoporre al C.d.A. in accordo con i Coordinatori Artistici ed i docenti, il calendario degli interventi pubblici ed i programmi dell'attività;

l)      Verificare il movimento di tutto il materiale didattico, strumentale e di arredo, curandone l'inventario;

m)    Svolgere ogni altra funzione attribuitagli dalle leggi dello stato, dallo statuto e dai regolamenti comunali, dal presente regolamento generale e dal C.d.A.;

3.       Parte dei compiti di cui al precedente comma 2) possono essere delegati dal C.d.A. ai Coordinatori Artistici.

Art. 11 - COORDINATORE ARTISTICO

1.       Nell'Istituzione è prevista la figura dei Coordinatori Artistici per le sezioni musica, danza accademica e arti figurative, che saranno nominati dal C.d.A. dell'Istituzione.

2.       Detti tecnici opereranno nel rispetto del presente statuto e degli incarichi ad essi conferiti nella convenzione che sarà stipulata con l'Istituzione.

3.       I Coordinatori Artistici di norma partecipano ai C.d.A. quali tecnici invitati con funzioni solo consultive.

Art. 12 - COLLEGIO DEI REVISORI

1.       Il Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Bresso, ai sensi dell'Art. 114 - comma 7 - del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267, esercita le sue funzioni anche nei confronti della Istituzione, secondo le modalità stabilite dallo statuto e dallo specifico regolamento comunale.

Art. 13 - GESTIONE DELL'ISTITUZIONE

1.       La gestione dell'Istituzione si ispira a principi di efficacia, efficienza ed economicità.

Art. 14 - BILANCIO DI PREVISIONE

1.       L'esercizio finanziario inizia il 01 Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno;

2.       Il C.d.A., entro il 31 luglio di ogni anno, adotta il bilancio di previsione annuale e pluriennale, e il piano programma annuale;

3.       Il bilancio di previsione dovrà essere redatto sulla base dello schema di bilancio di esercizio, previsto nel Decreto del Ministero del Tesoro del 26 Aprile 1995 e successive modifiche ed integrazioni;

4.       Il bilancio di cui al - comma 2 - del presente Art. osserva i principi dell'universalità, dell'integrità e del pareggio economico finanziario di previsione;

5.       Il bilancio e i suoi allegati devono essere redatti in modo da consentirne la lettura per programmi, servizi ed interventi;

6.       Il bilancio approvato dal C.d.A. con allegata relazione di competenza dei Revisori dei Conti, deve essere trasmesso al Consiglio Comunale di Bresso che lo approva quale allegato al Bilancio comunale;

7.       Qualsiasi modifica al bilancio di previsione che non comporti modifica agli equilibri é di competenza del C.d.A..

Art. 15 - CONTO CONSUNTIVO

1.       Entro il 31 marzo il C.d.A. approva il conto consuntivo della gestione conclusasi il 31 dicembre precedente, sentito il collegio dei revisori dei conti del Comune di Bresso il quale produrrà dopo l'analisi la relazione di competenza;

2.       Il conto consuntivo dovrà essere redatto sulla base dello schema di bilancio di esercizio, previsto nel Decreto del Ministero del Tesoro del 26 Aprile 1995 e successive modifiche ed integrazioni;

3.       Il C.d.A. trasmette copia del conto consuntivo e della relazione dei revisori al Sindaco il quale, dopo la presa d'atto della Giunta Comunale, predisporrà affinché il conto consuntivo dell'Istituzione venga allegato al conto consuntivo del Comune di Bresso ed approvato dal Consiglio Comunale;

4.       Il conto consuntivo si compone del conto economico e dello stato patrimoniale, corredato dagli allegati necessari alla migliore comprensione dei dati in essi contenuti;

5.       Il conto consuntivo dell'Istituzione non deve chiudersi in disavanzo.

Art. 16 - PIANO PROGRAMMA

1.       Il piano programma è approvato, entro tre mesi dal suo insediamento, dal C.d.A. secondo gli indirizzi dettati dal Comune di Bresso.

2.       Il piano programma contiene le scelte e gli obiettivi che si intendono perseguire indicando, tra l'altro:

a) Le linee di sviluppo dei diversi servizi;

b) Il programma degli investimenti e le relative modalità di finanziamento;

c) Le collaborazioni con soggetti terzi;

d) I modelli organizzativi e gestionali del personale;

e) Le previsioni e le proposte in ordine ai servizi soggetti a tariffazione.

3.       Il piano programma viene aggiornato annualmente in occasione dell'adozione del bilancio di previsione annuale e pluriennale ed inviato, unitamente a questi documenti, entro il 31 luglio al Comune di Bresso per i successivi adempimenti.

Art. 17 - SCRITTURE CONTABILI

1.       L'Istituzione deve tenere le scritture contabili previste dal Codice Civile per le società che saranno vidimate inizialmente dal Segretario Generale del Comune di Bresso.

2.       I libri devono essere tenuti ai sensi degli Artt. 2214 e segg. del Codice Civile, in quanto applicabili.

3.       Le scritture contabili devono consentire:

a) la rilevazione dei costi e dei ricavi d'esercizio e le variazioni negli elementi attivi e passivi;

b) la rilevazione dei flussi di cassa;

c) la determinazione ed il controllo dei costi e, ove possibile, dei ricavi per servizio;

d) la rilevazione del capitale di dotazione assegnato all'Istituzione dall'Ente Locale;

e) la rilevazione dei rapporti di debito e di credito;

Art. 18 - PATRIMONIO DELL' ISTITUZIONE

1.       L'Istituzione non ha patrimonio proprio, essa ha l'uso dei beni mobili ed immobili messi a disposizione dal Comune di Bresso.

2.       La manutenzione ordinaria dei beni mobili e immobili è a carico del bilancio dell'Istituzione.

3.       La manutenzione straordinaria dei beni immobili è a carico dell'Amministrazione Comunale, ma potrà essere trasferita totalmente o parzialmente all'Istituzione nel cui caso si destinerà a tale fine anche un apposito stanziamento economico suppletivo.

4.       Per il raggiungimento dei propri fini, l'Istituzione, attraverso i suoi organi, provvede all'acquisto dei beni mobili che provvederà ad inventariare nell'apposito Registro Inventario dei beni concessi dal Comune.

5.       Sono esentati dall'inventariazione tutti i beni di ordinario consumo, per i quali deve comunque tenersi il registro di carico e scarico.

ART. 19 - MEZZI DI BILANCIO DELL'ISTITUZIONE

1.       L'Istituzione trae i suoi mezzi di bilancio:

a) Dallo stanziamento ordinario annuo di apposito fondo da parte dell'Amministrazione Comunale di Bresso, il cui importo dovrà essere determinato di anno in anno in relazione alle esigenze effettive di funzionamento dell'Istituzione, quali risulteranno da provvedimenti regolarmente approvati dal Comune di Bresso;

b) Dai contributi straordinari, donazioni, lasciti e sponsorizzazioni di altri enti pubblici e privati e persone interessate a promuovere lo sviluppo culturale e artistico della città;

c) Da contributi che la Provincia di Milano e la Regione Lombardia disporranno annualmente a suo favore, secondo la vigente legislazione;

d) Da introiti di alcuni servizi e materiali diversi che l'istituzione può promuovere al fine di realizzare gli scopi sociali;

e) Da eventuali introiti derivanti da cessioni all'Istituzione di diritti d'autore.

ART. 20 - SERVIZIO DI CASSA

1.       Il servizio di cassa dell'Istituzione è esercitato con affidamento, mediante apposita convenzione del C.d.A, ad un Istituto di credito locale e mediante apertura di un Conto Corrente Postale.

Art. 21 - PERSONALE

1.       Per l'espletamento delle varie attività, il C.d.A., nei limiti delle dotazioni di bilancio, può incaricare tutto il personale occorrente mediante contratti di collaborazione coordinata e continuativa e di consulenza ai sensi del Codice Civile, può altresì utilizzare personale messo a disposizione da associazioni culturali e di volontariato, nonché singoli gruppi o persone.

2.       Il personale comunale potrà essere distaccato, a tempo parziale o totale, ed i relativi compensi saranno corrisposti per il normale orario di lavoro dal Comune di Bresso.

3.       L'orario suppletivo rispetto al normale orario di lavoro che sarà richiesto al personale comunale distaccato, dovrà essere liquidato a cura dell'Istituzione, per importo pari al compenso per lavoro straordinario previsto dal CCNL vigente in quel momento.

ART. 22 - RESPONSABILITA'

1.       Gli Amministratori, il Direttore e i dipendenti tutti, nonché il personale a rapporto privato dell'Istituzione, sono soggetti alle responsabilità amministrative e contabili, nei limiti delle proprie competenze, previste dal Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267.

ART. 23 - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

1.       Per quanto non previsto nel presente regolamento generale, si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti comunali, delle leggi dello stato e dei principi generali del diritto.

Art. 24 - ENTRATA IN VIGORE ED EFFICACIA DEL REGOLAMENTO GENERALE

1.       Il presente regolamento generale entrerà in vigore dopo che sarà divenuta esecutiva la deliberazione con la quale è stato approvato.

2.       Nelle more di approvazione del nuovo Statuto Comunale, si procederà alla nomina del Presidente e del Consiglio di Amministrazione dell'Istituzione, nel rispetto delle Leggi dello Stato.

 
 
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